Come saranno da grandi?

Come mamma penso spesso a quello che desidero trasmettere ai miei figli, ai valori e alle scelte che vorrei facessero parte di loro.

E spesso mi chiedo: come fare?

Intanto, mentre mi faccio queste domande, loro crescono e quei valori li sto già trasmettendo, spesso senza accorgermene: quando andiamo in libreria a scegliere libri che ci piacciono, quando osserviamo assieme la primavera che sta arrivando e facciamo a gara a chi vede più alberi fioriti, quando gustiamo  felici una cena preparata assieme, quando la merenda che mettiamo nello zainetto è doppia, casomai qualche compagno di classe oggi fosse senza …

Ora, mi sorge un dubbio…ma sono io che insegno qualcosa oppure sto semplicemente imparando e riscoprendo cose belle e importanti grazie a loro????

 

primavera, fiori

Recite di fine anno e fotografie

Non riesco a fare a meno di commuovermi quando vedo i miei bimbi in qualche recita o saggio e vedo che per quasi tutti è lo stesso.

Pensare all’impegno che ci hanno messo questi piccolini mi emoziona, come mi commuove vedere le tecniche dei papà e dei nonni capaci di sfidare la legge di gravità per immortalare le immagini dei propri pargoli.

Li vedi arrampicati sui posti più impensabili, incuranti del pericolo e, questa manifestazione d’amore intrepido, è quasi più commovente dei cuccioletti cantanti.

Come fare a sorridere se gli uomini di casa non trovano i biscotti nella dispensa.

A volte certe piccole cose ci fanno spazientire.
In realtà spesso basta comprenderne la causa per rasserenarsi.

Ad esempio: perchè gli uomini di casa non trovano i biscotti nella dispensa?
Ipotesi n.1 non avete biscotti nella dispensa.
Ipotesi n.2 non avete una dispensa.
Ipotesi n.3 c’è una spiegazione scientifica.

Poichè in casa io ho sia biscotti che dispensa, ho cercato la spiegazione scientifica e l’ho trovata su un libro scritto da due psicoterapeuti australiani, Allan e Barbara Pease, dal titolo: “Perché le donne non sanno leggere le cartine e gli uomini non si fermano mai a chiedere?”
Secondo la tesi esposta nel libro, gli uomini hanno sviluppato un tipo di visione “a tunnel”  in quanto il loro ruolo ancestrale era quello di procacciare il cibo. Dovevano infatti individuare, fissare e seguire le prede.
La donna invece, che doveva proteggere i figli, ha sviluppato una vista più periferica, capace di indiviuare potenziali pericoli.
Così quando la donna guarda nella dispensa scorge i biscotti ed eventuali pericoli anche se non sono immediatamemte davanti ai suoi occhi, mentre l’uomo in dispensa cerca…. una preda da abbattere!
Ora, quando mio marito non trova qualcosa, sorrido e gli mando un bacio.