Come saranno da grandi?

Come mamma penso spesso a quello che desidero trasmettere ai miei figli, ai valori e alle scelte che vorrei facessero parte di loro.

E spesso mi chiedo: come fare?

Intanto, mentre mi faccio queste domande, loro crescono e quei valori li sto già trasmettendo, spesso senza accorgermene: quando andiamo in libreria a scegliere libri che ci piacciono, quando osserviamo assieme la primavera che sta arrivando e facciamo a gara a chi vede più alberi fioriti, quando gustiamo  felici una cena preparata assieme, quando la merenda che mettiamo nello zainetto è doppia, casomai qualche compagno di classe oggi fosse senza …

Ora, mi sorge un dubbio…ma sono io che insegno qualcosa oppure sto semplicemente imparando e riscoprendo cose belle e importanti grazie a loro????

 

primavera, fiori

Zanzarine o farfalle???

Ricordi quelle frasi che ti diceva la mamma e che ti ronzano nelle orecchie anche quando sei grande?

Penso sia una buona idea fermarsi a riflettere e lasciare non solo zanzarine che ripetono: metti a posto, fai bene i compiti, sbrigati… Ma anche colorate farfalle che ripetono: ce la puoi fare, guarda che bella giornata, com’è meraviglioso il mondo, come mi sento felice …

farfalle

Arriva….finalmente

Che meraviglia… sono arrivati il sole, la voglia di stare all’aria aperta, le giornate passate insieme agli amici.

Basta poco, una bella giornata e torna il buon umore.

Ed è in questi giorni che sono felice della scelta di “pausa dalle attività extrascolastiche” che ho fatto quest’anno.

A settembre mi son detta: e se anziché trascorrere l’anno  correndo tra un impegno ed un altro ci riprendessimo il nostro tempo? E se quest’anno sostituissi i laboratori, le attività musicali e sportive con: torte e biscotti fatti assieme a casa, letture ad alta voce, canzoni cantate a squarciagola e corse al parco?

A fine anno posso dire che sono contenta e soddisfatta della scelta fatta…

mamma zen

 

A volte ritrovare un vecchio gioco…

E’stata una bella emozione ritrovare un vecchissimo gioco in scatola che amavo da bambina e giocarci assieme ai miei cuccioli e, ancora più bello,  ridere di gusto. Perché?

Le foto parlano da sole:

Barbie…la reginetta del ballo

Gli splendidi Boyfriends anni settanta

 

La cosa divertente, oltre ai look e alle  pettinature anni settanta, è la parte dedicata all’  “appuntamento col Boyfriend“.Una sfilza di casellaccie dove ti tocca: saltare un turno perché lui si ferma a parlare di automobili, andare dal parruchiere ( ben 3 dollari!!!)  perché lui non apprezza la tua pettinatura oppure, andare alla partita di calcio…

Insomma, se vi capita di giocarci, forse conviene considerare l’ipotesi di rimanere single, utilizzare tutte le risorse monetarie per acquistare l’abito Gran Sera e andare allo snack bar con Midge!!!!

 

Sorpresa!!!

 

 

Neve

L’avevano annunciata da giorni, avevano paventato scenari  apocalittici: alcuni erano desiderosi di vederla, altri speravano in un errore nelle previsioni….alla fine è arrivata lieve ,candida  e gentile come sempre…

Personalmente la trovo  meravigliosa, la condizione atmosferica che più di tutti ci porta a contatto con la natura e fa diventare anche le città un po’ più campagnole.

Quando arriva noi:

ci affacciamo alla finestra molto più spesso  e col sorrisone dicendo …guarda la neeeeeeeve.

Sfoderiamo gli scarponcini pesanti.

Scendiamo  in cortile con carote e bottoni  a preparare omini di neve.

Andiamo  sooolo a piedi e ci mettiamo moolto di più causa battaglia di palle di neve.

E, se ne scende molta, molta…..andiamo al parco con il bob .

Insomma, benvenuti fiocchi leggeri.

Vocina nella pancia

Sai quella sensazione che ti dice se una persona ti sta mentendo o ti dice la verità, se una cosa va bene per te oppure no, che a volte ti dice che è il momento giusto per staccare e fermarti a guardare un tramonto…il famoso sesto senso.

Oggi parlavo con una mamma di una scelta fatta per il suo bimbo e mi ha raccontato di come, ascoltando il suo istinto, sia riuscita a prendere la decisione che si è rivelata, a posteriori, quella giusta (nonostante i pareri negativi di chi le stava attorno).
Sono convinta dell’importanza di ascoltare la vocina nella pancia…quando non l’ho ascoltata me ne sono puntualmente pentita.

 

Desideri

Ecco cosa desidero per i miei bimbi…
un sogno da inseguire,
una passione da coltivare,
una vita ricca di emozioni e di belle esperienze.

Ecco da cosa vorrei proteggerli…
dai grandi che dicono:
è impossibile,
non ce la farai,
il tuo sogno non va bene,
bisogna essere realisti…

Laboratori creativi

Quanto mi piacciono i laboratori creativi!!! Settimana scorsa ho avuto la fortuna di partecipare a ben 2 laboratori per bambini, in due momenti diversi, in due posti diversi, ma con un denominatore comune…l’utilizzo di materiale d’uso quotidiano per stimolare la fantasia.

Il primo laboratorio, per bimbi più piccoli, consisteva in un bel tappetone morbido, con tre cestoni : uno con oggetti solo in legno, uno con tanti pezzetti di stoffa colorata e qualche bottiglietta di plastica vuota, il terzo con vari oggetti d’uso comune. Dall’altra parte della stanza un labirinto con pareti di cartone e un gioco di cordicelle e campanellini.

I piccoli partecipanti si sono molto divertiti, ognuno con il suo stile: c’era chi infilava pezzetti di stoffa nelle bottigliette, chi invece li spargeva sul tappetone, chi andava ala scoperta del labirinto, chi testava gli oggetti di legno sui bimbi vicini.

L’altro laboratorio era destinato ai più grandicelli e aveva come soggetto i tessuti, e, per far scoprire  i vari materiali, sono state proposte: tavolette tattili per far sentire la differnza tra i materiali, lenti d’ingrandimento per scoprirne la trama, stetofonendoscopi….da strofinare sui vari tessuti per ascoltare i rumori prodotti.

A questo punto l’animatore, come per magia, ha costriuto con strisce di ciniglia grigia la silhouette di un albero spoglio. Il gioco proposto, ispirato al grande albero di Bruno Munari, consisteva nel decorare, con tanti pezzetti di stoffa colorata l’albero grigio. Nel giro di pochi minuti, grazie all’opera entusiata di tutti i partecipanti il magico albero ha preso vita e colore.

Questi due bei momenti mi hanno regalato un pensiero un po’scontato ma così vero…per divertirsi coi bimbi l’ingrediente pricipale è la fantasia.

Il Paese del Disordine

Uno dei punti per me fondametali nell’educazione dei bimbi è lo spazio alla creatività.
Per questo quando ho conosciuto la teoria del Closlieu di Arno Stern, mi sono entusiasmata.
Questo pedagogo propone un punto di vista molto iteressante sulla creatività nei bambini. Egli sostiene l’importanza fondamentale del rispettare il mondo raffigurato dai bimbi senza imporre o suggerire un modo giusto per esprimersi.
Il bambino deve essere libero di lasciare la propria traccia e il mondo che raffigura va osservato senza consigli e giudizi.
Questo regala al piccolo artista la fiducia nella propria fantasia e la capacità di ascoltarla senza chiuderla entro limiti.
Quindi, fin da piccoli, i miei cuccioli si sono trovati incoraggiati al pasticcio creativo….
A volte però, questo  tipo di stimolo ha qualche risvolto poco piacevole, soprattutto quando ci ritroviamo con  bimbi che hanno la stessa impostazione dei miei… così, qualche giorno fa, io e la mia superamica siamo rimaste senza parole e ad occhi spalancati a contemplare l’ultimo capolavoro dei pargoli…”Il paese del disordine”…lascio immaginare a voi i significati reconditi del titolo di quest’opera post moderna.
Ammetto che noi adulte della situazione di fronte a questo immenso cumulo di creatività ci siamo comportate come non avrebbe desiderato il mio amato teorico della libera espressione…abbiamo all’unisono contenuto tanta abbondanza creativa con un urlo dittatoriale.